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Ceratophrys Cranwelli Strawberry – Rana cornuta Pacman Strawberry – anfibi per terrario

Ceratophrys Cranwelli Strawberry – Rana cornuta Pacman Strawberry – anfibi per terrario

40,00  Iva inclusa

Esaurito

Descrizione

Rana appartenente alla Classe Amphibia, Ordine Anura , Famiglia Ceratophryidae


Si tratta di una famiglia di anfibi di origine tropicale presente in Sud America, nello specifico in Colombia, Brasile, Venezuela e Argentina.


Con il termine “rana Pacman” ci si riferisce a più di una specie, tutte incluse nel genere Ceratophrys, che si differenziano tra loro principalmente per la dimensione, le corna poste sugli occhi, il colore e la zona occupata.

La più comune di tutte è la Ceratophrys cranwelli.

La Ceratophrys cornuta ha delle “corna” molto marcate sopra gli occhi.

Queste specie sono state allevate in cattività per generazioni. Pertanto, acquistando una di queste rane, non promuoverete il traffico illegale di animali o qualsiasi altra attività illecita.

Allevamento e Stabulazione:
Per quanto riguarda il terrario, per un solo esemplare le dimensioni di 50 centimetri di lunghezza per 30 centimetri di altezza e larghezza saranno sufficienti. Anche se alcune rane Pacman raggiungono i 16 centimetri di diametro, sono anfibi che si muovono molto poco durante il loro ciclo vitale. Nel terrario è comune ricreare tre possibili tipi di habitat.

  1. Un terrario con solo mezzo dito d’acqua: questa preparazione, però, non è affatto consigliata. Infatti, per quanto possa essere comoda quando si pulisce, tuttavia, può causare molto stress all’animale.
  2. Posizionare nel terrario cinque centimetri di fondo misto a base di fibra di cocco, muschio di sfagno e corteccia di pino e una ciotola con mezzo cm di acqua. Se la rana vuole rinfrescarsi, può andare nel piatto con l’acqua. Consigliamo di posizionare sotto uno strato di argilla espansa ricoperta da un tessuto-non-tessuto sul quale posizionare poi il substato in modo da offrire uno strato per il drenaggio dell’acqua in eccesso.
  3. Terrario bioattivo: Configurazione come la precedente ma con l’aggiunta di piante, muschio, isopodi, collemboli e onischi per creare un ambiente più naturale possibile.

     *Temperatura
deve essere compresa tra i 24 e i 30 gradi. Questa si ottiene posizionando un tappetino termico che occup1 1/4 della superficie del terrario. Questo permetterà alla rana di scegliere quando vuole la zona più calda dove riposare.

     *Umidità
 l’umidità relativa del terrario dovrebbe essere intorno all’80-100 %. Questo si ottiene spruzzando dell’acqua sul substrato una o due volte al giorno. Il substrato deve essere sempre umido al tatto, ma non inzuppato.

È estremamente importante mantenere un’adeguata umidità nel terrario dove soggiorna l’animale, poiché gli anfibi generano degli scambi di gas attraverso la loro pelle umida.

– Alimentazione
Senza dubbio, la caratteristica che colpisce di più della rana Pacman è il suo appetito vorace. Questi anfibi non cacciano in modo attivo, bensí, aspettano semplicemente che la loro preda gli passi accanto per afferrarla.

Come regola generale, si stima che gli esemplari più giovani debbano essere nutriti ogni due giorni. Una volta raggiunta la fase adulta, i pasti possono essere distribuiti a intervalli di 4-7 giorni. Inoltre, è essenziale che, ogni 2-3 pasti, il cibo sia cosparso di calcio e di vitamine in polvere. La ragione è che questi anfibi crescono molto e, per cui, hanno bisogno di vari integratori.

La rana Pacman mangia tutto ciò che le entra in bocca e si muove. In generale, non accetta cibo morto. Possiamo procurarci topi, pesci, altre rane della sua specie, vermi, lombrichi, scarafaggi, grilli e così via. Tuttavia, ricordate che la loro dieta di base è costituita da insetti vivi ma in molti l’alimentano con cuori di pollo o tocchetti di petto di pollo molto più pratico da gestire.

“Queste rane possono facilmente soffrire di problemi intestinali a causa del loro appetito vorace. Pertanto, nutrirli troppo non è mai una buona idea.”

-Riproduzione
Riprodurre la Ceratophrys non è affatto semplice, in quanto sono rane tendenti al cannibalismo e l’esemplare di taglia più importante a volte può cibarsi di quella di taglia inferiore.
Il dismorfismo sessuale non è molto accennato. Come per la maggior parte delle rane, le femmine di Ceratophrys sono più grosse dei maschi, mentre quest’ultimi, nella stagione degli accoppiamenti, presentano un callo scuro sul dito più interno delle zampe anteriori, detto callo nuziale.

Per agevolare la riproduzione, si tende ad abbassare la temperatura intorno ai 18-20 °C e il tasso di umidità al 70%. Il periodo di luce inoltre sarà ridotto di qualche ora. Dopo circa un mese e mezzo di riposo sottoterra, si deve alzare gradualmente la temperatura (nell’arco di una settimana) fino ai valori iniziali. Le rane saranno quindi pronte alla riproduzione, aiutate anche con la simulazione della stagione delle piogge, ricorrendo alla pioggia artificiale. L’accoppiamento avviene in acqua. I girini di Ceratophrys sono molto voraci e si sviluppano rapidamente: nell’arco di poche settimane raggiungono lo stadio adulto.

-Curiosità

  • Le ha conferito il nomignolo simpatico di rana Pacman, perché la sua grossa bocca ricorda appunto il famoso videogioco.
  • Se le femmine possono arrivare fino ad oltre sedici centimetri, le dimensioni dei maschi, invece, non superano gli undici centimetri.
  • In media, possono vivere tra i sei e sette anni, periodo che in cattività, invece, può superare anche i dieci anni.

Informazioni aggiuntive

Peso 4 kg