Descrizione
I maschi in genere raggiungono i 5/7 cm mentre le femmine possono arrivare alla decina dopo qualche anno. Il colore è bianco di fondo con fasce nere ed una “mascherina” sul volto, anche se alcuni esemplari possono presentare macchie leggermente diverse. Crescendo il nero può diventare marroncino o grigio mentre le dita e l’interno della bocca rimangono di colore azzurro. Questa specie è particolarmente attiva mattina e sera e trascorre la maggior parte del tempo appollaiata su qualche ramo. La gestione in cattività non risulta essere particolarmente impegnativa. Solitamente abitano su vegetazione che si estende a ridosso di fonti d’acqua permanenti e in lento movimento.
E’ una specie poco statica, sempre alla ricerca di cibo e vive volentieri in gruppo.
Distribuzione:
Distribuzione è una grande specie di rana arboricola originaria della foresta pluviale Amazzonica, sono distribuite prevalentemente nel nord del Sud America, più precisamente in Brasile, Colombia, Ecuador, Guyana e Perù. È stata scoperta per la prima volta nel 1907 da Émil Goeldi lungo il fiume Maracanã in Brasile.
Alimentazione:
Rana decisamente famelica si nutre di una varietà incredibile di prede. Da piccola si nutre principalmente di drosophile (soprattutto Drosophyla hydei) e collemboli ma accetta di buon grado anche prede di dimensioni leggermente maggiori come micro camole del miele e della farina, afidi e Tricorina tormentosa, da grande grilli, blatte dubia e lateralis, drosofile e tarme della farina, bachi da seta.
Temperatura:
La temperatura ideale varia dai 20 ai 30 ° C, ma la temperatura ideale è di 26° C.
Umidità:
L’umidità deve essere abbastanza elevata, attorno all 80% di giorno, e deve raggiungere il 90-100% di notte.
Terrario:
Un terrario da 60×50 con altezza 90 cm può già ospitare un gruppo riproduttore di 4 esemplari, questo grazie alla capacità di questi animali di sfruttare tutto il terrario, sia in larghezza che in altezza, non è raro infatti trovarle nella parte alta del terrario alla ricerca di cibo.
I terrari per questa specie devono essere abbondantemente arredati e piantumati, questo in quanto benché si tratti di una specie spavalda, in presenza di movimenti o “fattori disturbanti”, queste rane tendono a nascondersi molto velocemente in posti molto riparati, per poi ricomparire quando al situazione si è calmata.
Adorano le piante a foglie larghe come Phylodendron e Spathiphyllum, spesso si nascondono tra le foglie delle Fittonie, ottime insieme a molte specie di Peperomia per rendere folto il basamento del terrario.
Nell’arredare quindi un terrario per questa specie va posta attenzione a risceare nascondigli e anfratti in cui gli animali possano rifugiarsi in caso di stress esterni. Questo porterà ad avere animali più sani ed attivi, che si muoveranno senza preoccupazione, sapendo della presenza dei loro rifugi.
Altra accortezza è relativa alla presenza di piante a foglia larga in prossimità della parte alta del terrario, abbiamo osservato infatti che spesso la notte gli esemplari tendono ad usare come dormitorio proprio queste foglie, amassandosi tutti anche in piccolissimi spazi.
Consigli su come creare un Terrario Bioattivo ideale per questi anfibi:
- posizionare nel terrario uno strato di argilla espansa per creare la zona di drenaggio dell’acqua in eccesso
- ricoprire con un TNT tessuto-non-tessuto
- posizionare circa cinque centimetri di fondo misto a base di fibra di cocco, muschio di sfagno e corteccia di pino
- per lo sfondo utilizzare corteggia di sughero e argilla Keto
- posizionare muschi e piante da terrario, legni e radici
- rendere bioattivo il terrario con l’aggiunta di isopodi, collemboli e onischi che fungono da pulitori.
Riproduzione:
Queste rane si accoppiano in acqua. I maschi si differenziano dalle femmine, oltre che per le dimensioni, per la presenza delle sacche golari che si gonfiano quando cantano, queste sacche si possono notare anche a riposo. La maturità sessuale viene raggiunta verso l’anno e mezzo di età e gli accoppiamenti avvengono in genere da marzo/giugno fino a settembre/ottobre. Una volta pronti i maschi si posizionano in acqua ed iniziano a cantare per richiamare le femmine. A quel punto le femmine raggiungono i maschi in acqua dove avverrà la copula. La femmina comincerà a deporre le uova che verranno man mano fecondate dal maschio. È una specie molto prolifica e in genere depongono dalle 100 alle 300 uova per volta. Le uova feconde saranno facilmente riconoscibili da quelle che non lo sono perché completamente nere mentre le altre presenteranno una sorta di mezzaluna bianca sulla superficie.
Schiusa delle uova e gestione dei girini
Dopo circa 24 ore le uova cominceranno a schiudersi. Una volta nati, i girini andranno tolti con delicatezza, onde evitare che possano morire invischiati nella massa gelatinosa che avvolge le uova, e spostati in una vaschetta con acqua d’osmosi riscaldata a circa 25°/26. Inizieranno a nutrirsi dopo circa 48 ore con pastiglie per pesci da fondo. Sarà estremamente importante tenere pulita l’acqua effettuando cambi parziali tutti i giorni, per evitare la moria dei girini. Compiranno la metamorfosi in circa 4/5 settimane, spunteranno prima le zampe posteriori e poi quelle anteriori e a questo punto le giovani ranocchiette con ancora la coda, inizieranno ad uscire dall’acqua e quindi potremmo iniziare ad allevarle in un box dedicato
Note:
- Il nome comune Milk Frog gli è stato dato per la sua capacità di secernere una sostanza lattiginosa irritante che usa per difendersi quando disturbata e per scoraggiare eventuali predatori.
- La Phrynohyas Resinifictrix non è elencata nel Cites perciò è di libera vendita.
- Oltre le sfumature sulle sue zampe, anche le sue ossa e l’interno della bocca sono azzurri.
- È chiamata anche “rana dagli occhi dorati” per la particolarità di avere l’iride dorata.







