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Allestimento di un terrario per rane freccia (dendrobati)

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Allestimento Terrario per rane freccia:

Un cubo da 50 cm di lato può già ospitare un gruppo riproduttore di 4 esemplari, questo grazie alla capacità di questi animali di sfruttare tutto il terrario, sia in larghezza che in altezza, non è raro infatti trovarle nella parte alta del terrario alla ricerca di cibo.
I terrari per questa specie devono essere abbondantemente arredati e piantumati, questo in quanto benché si tratti di una specie spavalda, in presenza di movimenti o “fattori disturbanti”, queste rane tendono a nascondersi molto velocemente in posti molto riparati, per poi ricomparire quando al situazione si è calmata.
Adorano le piante a foglie larghe come Phylodendron e Spathiphyllum, spesso si nascondono tra le foglie delle Fittonie, ottime  insieme a molte specie di Peperomia per rendere folto il basamento del terrario.
Nell’arredare quindi un terrario per questa specie va posta attenzione a risceare nascondigli e anfratti in cui gli animali possano rifugiarsi in caso di stress esterni. Questo porterà ad avere animali più sani ed attivi, che si muoveranno senza preoccupazione, sapendo della presenza dei loro rifugi.
Altra accortezza è relativa alla presenza di piante a foglia larga in prossimità della parte alta del terrario, abbiamo osservato infatti che spesso la notte gli esemplari tendono ad usare come dormitorio proprio queste foglie, amassandosi tutti anche in piccolissimi spazi.

Consigli su come creare un Terrario Bioattivo ideale per questi anfibi:

  • posizionare nel terrario uno strato di argilla espansa per creare la zona di drenaggio dell’acqua in eccesso
  • ricoprire con un TNT tessuto-non-tessuto
  • posizionare circa cinque centimetri di fondo misto a base di fibra di cocco, muschio di sfagno e corteccia di pino
  • per lo sfondo utilizzare corteggia di sughero e argilla Keto
  • posizionare muschi e piante da terrario, legni e radici
  • rendere bioattivo il terrario con l’aggiunta di isopodi, collemboli e onischi che fungono da pulitori.

Di seguito potete trovare tutti i terrari disponibili: Terrari

e tutti i materiali per l’allestimento: Substrati e arredi per terrario

e i microrganismi per renderlo bioattivo: Microfauna per terrario bioattivo

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Piantumazione:

Una volta inserito il substrato è possibile posizionare le piante per terrario in modo da farle radicare nel substrato stesso, su legni o rocce o sull’argilla cheto dello sfondo e ricoprire il fondo con muschio.

Di seguito potete trovare tutte le piante e muschi per terrario: Piante e muschi per terrario

Illuminazione:

Molto importante l’illuminazione per le piante e tutto l’ecosistema che si crea nel terrario, si possono adattare lampade per acquario ma la resa migliore si ottiene con plafoniere appositamente studiate per terrari come le Skylight: Illuminazione per terrario

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Alimentazione delle Rane Freccia:

Rana decisamente famelica si nutre di una varietà incredibile di prede, anche se le sue dimensioni non poi così grandi. Si nutre principalmente di drosophile (soprattutto Drosophyla hydei) e  collemboli ma accetta di buon grado anche prede di dimensioni leggermente maggiori come micro camole del miele e della farina, afidi e Tricorina tormentosa, il tutto ovviamente rapportato alle misure della sua bocca.

Di seguito il cibo vivo per le rane freccia: Cibo vivo terrario

Temperatura:

La temperatura ideale varia dai 25 ai 28 ° C, con uno sbalzo notturno di 3-4 ° C.

Umidità:

L’umidità deve essere abbastanza elevata, attorno all 80% di giorno, e deve raggiungere il 90-100% di notte, si consiglia di nebulizzare acqua osmotica 1-2 volte al giorno.

Di seguito i vari modelli di nebulizzatori e umidificatori per terrario: Nebulizzatori e Umidificatori

Riproduzione

Anche se i maschi iniziano a cantare abbastanza presto, le femmine maturano più tardi, raggiungendo l’età riproduttiva attorno ai 18 mesi. In gruppi di coetanei non è raro vedere più maschi cantare per delimitare il territorio, arrivando anche a scontri fisici, persino quando le femmine non sono ancora mature.

La riproduzione vera e propria inizia con il canto del maschio, al quale la femmina risponde avvicinandosi e dando il via a un corteggiamento fatto di contatti e “carezze”. Quando la femmina è pronta, il maschio la guida con piccoli trilli al sito di deposizione prescelto: una foglia liscia e riparata, oppure una noce di cocco rovesciata contenente una capsula Petri con pochi millimetri d’acqua. La femmina depone clutch variabili, dalle 4 alle 10 uova, che il maschio feconderà anche dopo 48 ore: per questo è meglio non rimuovere le uova dal terrario prima di due giorni, per non rischiare che non siano ancora state fecondate.

Le uova, se raccolte, vanno spesso lavate dalla terra che gli animali portano con sé (passano gran parte del tempo a terra). Si consiglia di aggiungere qualche goccia di blu di metilene per mantenere l’ambiente di sviluppo il più pulito possibile. Lo sviluppo avviene in 14-16 giorni; spesso però le uova si “aprono” prima del completo riassorbimento delle branchie: in tal caso lascia il girino dov’è, aggiungi qualche millimetro d’acqua e attendi il riassorbimento completo prima di spostarlo e iniziare ad alimentarlo.

I girini si nutrono di spirulina e cibo in polvere per avannotti; questa specie accetta volentieri anche cibo surgelato come artemia e chironomus, che però sono molto proteici e inquinano l’acqua in pochissimo tempo: cambia l’acqua alcune ore dopo averli somministrati. Lo sviluppo completo avviene in circa 2 mesi, anche di più se le temperature sono basse.

L’allestimento qui descritto è valido anche per i gechi leopardini e altre specie, e può essere adattato ai granchi del genere Geosesarma, a patto di ricreare una piccola parte acquatica nel terrario.

Vuoi allestire il tuo terrario per rane freccia? Scopri le rane, i granchi e i sauri per terrario.